Supporto alla persona, alla coppia e alla famiglia


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– Counseling psicologico individuale:

Supporto alla persona e alla coppiaquando attraversiamo un momento di crisi o di difficoltà potremmo avere semplicemente bisogno di supporto e guida per superare un ostacolo, un momento di empasse o elaborare una forte emozione. Ciò che può fare al caso nostro è il supporto emotivo di un professionista, che sia qualcosa di diverso dal calore e dalla comprensione di un amico o di un familiare. Oggi questo tipo di intervento viene chiamato “counseling”.

In pratica, se questa nostra condizione dipendesse da un momento di criticità e cambiamento nella nostra vita, come per esempio: il matrimonio, un trasferimento in un’altra città o nazione, un cambio di lavoro, una gravidanza, un lutto… potremmo trovare giovamento in questo tipo di intervento professionale che, per sua natura, si occupa di ciò che sta succedendo qui e ora e ci aiuta a trovare gli strumenti dentro di noi per superare la crisi. L’obiettivo è quello di sostenere chi sta attraversando un momento di crisi e di accompagnarlo nel superamento del medesimo; la durata è quindi variabile e si basa sulla sensazione della persona di avere bisogno di un sostegno professionale.

– Counseling psicologico di coppia:

Anche all’interno della coppia si possono verificare uno o più momenti di crisi e di riassestamento.
Conviene chiedere aiuto quando i tentativi sperimentati per affrontare da soli la problematica non hanno portato ad una soluzione soddisfacente.
Un supporto psicologico può aiutare la coppia a conquistare le competenze per ristabilire una buona comunicazione, accompagnandola in un percorso di maggiore conoscenza reciproca.
L’acquisizione di queste competenze può, a volte, aiutare la coppia ad affrontare anche difficoltà legate alla sfera sessuale. Altre volte queste si possono collegare a problematiche fisiche e psicologiche e può, quindi, essere utile un supporto professionale per affrontare il circuito di emozioni negative in cui i partner possono sentirsi imprigionati.
La terapia psicologica può essere d’aiuto anche per affrontare e gestire le emozioni che subentrano quando si valuta se ci sono ancora i presupposti per stare insieme. Il momento della separazione, di per sé doloroso, può essere ancora più difficile da affrontare quando ci sono dei figli piccoli o adolescenti. In questo caso, il supporto psicologico può aiutare i componenti della coppia a gestire le emozioni per poter collaborare nelle scelte educative necessarie per la tutela de i figli.

– Supporto alla genitorialità:

La nascita di un figlio produce cambiamenti individuali e relazionali. Diventare genitori comporta innanzitutto la creazione di uno spazio fisico e psichico per il bambino e l’assunzione di un nuovo ruolo di accudimento affettivo ed educativo. La coppia si trasforma in una triade che prevede interazioni non più solo tra adulti, ma anche tra adulto e bambino. Gli equilibri familiari sono in continuo divenire secondo le tappe evolutive dei figli ed i mutamenti del mondo circostante.
Qualche intoppo in questo difficile, quanto meraviglioso, cammino è normale. Ci sono momenti più critici di altri, dove la famiglia è sottoposta ad una maggiore pressione come, per esempio, le nascite, le tappe scolastiche, l’adolescenza ed i momenti di difficoltà specifici come, per esempio, un problema di salute o emotivo di uno dei membri della famiglia.
Se i genitori sentono di non avere gli strumenti per affrontare la difficoltà che si sta presentando, se sentono che si stanno facendo prendere da un eccessivo sconforto, se i livelli di conflittualità tra i coniugi o tra i genitori e i figli diventano troppo elevati o se sentono semplicemente il bisogno di un confronto, può essere utile un aiuto professionale. Il supporto psicologico può rappresentare un momento di confronto e di riflessione che consente ai genitori di definire meglio le criticità per costruire insieme possibili strategie funzionali alla soluzione delle problematiche in essere.

– Mediazione familiare:

la mediazione familiare si fa carico indirettamente di tre bisogni fondamentali propri della nostra società: responsabilizzare le persone, permettere una migliore comunicazione, mantenere o creare reti di solidarietà tra individui e generazioni in un contesto a rischio di frammentarietà. Non esalta il vincitore, né castiga il colpevole, ma stimola la comprensione di sé e dell’altro senza scavare nel passato e conferisce il giusto valore ai rapporti affettivi ed educativi tra genitori e figli.

La mediazione familiare è una proposta rivolta a genitori e figli, che aiuta a vivere il più serenamente possibile i cambiamenti delle relazioni personali e familiari. E’ un intervento psicologico il cui obiettivo specifico è attenuare o, se possibile, risolvere i conflitti familiari. La mediazione consiste nel negoziare un contratto che prefiguri l’organizzazione della vita futura di tutti i membri della famiglia, incanalando il conflitto entro un percorso che riduca le sofferenze e consenta la ricerca di nuovi equilibri. Le famiglie possono avvalersi di questo intervento anche quando i genitori sono in fase di separazione coniugale.

– Supporto allo studio:

spesso i ragazzi possono avere difficoltà nello studio che non riguardano la comprensione di una specifica materia, ma l’approccio allo studio in genere, questo può essere causato da difficoltà specifiche o da una generale disorganizzazione e da ciò che comunemente viene chiamato un metodo di studio errato. Il problema è che non esiste un metodo universale, ma ogni studente deve trovare quello più indicato per se stesso. Alcuni, poi, possono avere performance costantemente al di sotto dell’impegno profuso nello studio, questo può avvenire per un problema di ansia da prestazione, o per una cattiva organizzazione in sede di verifica (orale o scritta).

Proponiamo, quindi, attività di recupero e sostegno scolastico mirate al potenziamento delle abilità individuali, mediante l’utilizzo di metodologie basate sui diversi stili di apprendimento. La motivazione allo studio sarà incoraggiata attraverso l’interiorizzazione di apprendimento efficaci, la valorizzazione delle potenzialità e il raggiungimento di una maggiore autonomia nell’organizzazione e nella pianificazione dei compiti nonché nella gestione delle situazioni di difficoltà. Gli incontri saranno individualizzati, in modo tale da poter privilegiare i tempi e le modalità di ogni singolo studente in un contesto facilitante e protetto da interferenze, creando così i presupposti per un intervento mirato sulle risorse e sulle problematiche di ognuno.

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